Dai paesi arabi a Villa Maraini , per affrontare il tema della tossicodipendenza e delle malattie infettive.

Si è concluso a Villa Maraini il training per i paesi del MENA (Medio Oriente e Nord Africa) con i rappresentanti delle Società Nazionali della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di Algeria, Bahrain, Egitto, Iraq, Libano, Libia, Siria, Tunisia.

Una settimana per capire come sia importante smuovere le coscienze ed affrontare, in paesi conservatori, i temi della tossicodipendenza e delle malattie infettive come HIV e Epatite C, che spesso vengono culturalmente sottostimati.

 I dati provenienti da quest’area geografica invece, in contro tendenza con altre parti del globo, ci parlano di un crescente e costante aumento sia dei consumi di droghe che delle infezioni da Epatite e HIV e di una mancanza di politiche sanitarie e sociali volte al contenimento e gestione del problema. Molto si deve fare per abbattere l’alto livello di stigma che c’è in quest’area, su problemi come questi, che riguardano ampie fasce della popolazione.

Operatori sociali, psicologi e medici di Villa Maraini insieme ad esperti provenienti da Stati Uniti e Colombia, hanno trasmesso il loro know how a chi poi, tornando nel proprio paese d’origine, dovrà usare argomenti convincenti, per spronare l’opinione pubblica e i leader politici e religiosi, sulla necessità di avviare compagne di prevenzione per HIV e Epatite e sviluppare politiche umanitarie verso i tossicodipendenti.

 In Iraq, Libia e Siria, dove sono in atto conflitti armati, il consumo di droga e la diffusione di malattie infettive è aumentato, come evidenziato dai dati dell’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze. E’ noto come in alcuni casi i soldati vengano drogati con anfetamine, per renderli ancora più spietati portando anche a nuove sacche di dipendenza.

A conclusione del training i partecipanti hanno identificato come prioritario il problema della diffusione di malattie infettive e l’accesso alle cure dei tossicodipendenti, che tendono a nascondersi per sfuggire alle politiche di repressione. Per fare questo verranno contattate anche altre organizzazioni umanitarie locali, che già lavorano in quest’ambito, per promuovere insieme un lavoro di advocacy. Inoltre nei paesi dove sono in atto guerre, si cercherà di avviare programmi di intervento nelle carceri, dove è elevata la presenza di tossicomani e sieropositivi.

L’Italia grazie a Villa Maraini, Agenzia Nazionale di Croce Rossa Italiana per le tossicodipendenze, fa scuola all’estero e rende possibile lo sviluppo di quella politica umanitaria verso i tossicodipendenti, lanciata dal suo fondatore Massimo Barra, già dal 1976.

 

 

 

 

a cura di Stefano Spada

Ufficio Stampa Villa Maraini ONLUS

2018-11-30T15:07:22+00:00