AIDS apri gli occhi / Risposte

 

1
Con una puntura di zanzara il virus HIV non si trasmette mai.
E’ dimostrato che, in nessun caso, le punture di zanzare possono trasmettere l’HIV. Alcune specie di zanzare per” possono trasmettere altri agenti di malattia, come ad esempio la malaria.
VERO punti 10

 

2
Chi è stato contagiato dal virus HIV se ne accorge poco dopo, perché si ammala.
Le persone contagiate possono non accorgersi di nulla, a volte per molti anni. In tutto questo tempo il virus nel sangue distrugge poco a poco il sistema immunitario (alcuni tipi di globuli bianchi). Solo dopo molto tempo compaiano i primi segni di malattia, che possono essere molto diversi da caso a caso. Si pu” scoprire la sieropositività facendo un esame del sangue specifico, che per” darà un risultato attendibile solo dopo qualche mese dal momento del contagio.
FALSO punti 10

 

3
Nei rapporti sessuali serve poco usare il preservativo, perché non è sempre sicuro.
Usare il preservativo nei rapporti sessuali è il modo più sicuro che c’è per difendersi dal rischio di contagio. Non c’è solo l’HIV, molte sono le malattie sessualmente trasmissibili ed oggi sono in forte aumento statistico. Il preservativo, per essere efficace, va usato fin dall’inizio del rapporto sessuale. Questo perché virus e batteri, nelle persone infettate, sono presenti non solo nello sperma, ma anche nelle secrezioni genitali (quelle umidità che circondano gli organi genitali).
FALSO punti 5

 

4
Sieropositivi e malati di AIDS appartengono a categorie a rischio, per esempio i tossicodipendenti e gli omosessuali. Si pu” dire che se lo sono cercato con i loro comportamenti.
Non esistono categorie a rischio. Oggi la maggior parte dei nuovi casi di contagio avvengono fra persone che non appartengono a categorie particolari. Vi è la stessa probabilità di rischio nei rapporti eterosessuali (fra uomo e donna) ed omosessuali maschili. La maggior parte delle persone sieropositive non sanno di esserlo, stanno bene e tu le potresti riconosce. Ma possono trasmettere ad altri il virus prima che compaiano segni di malattia Puoi dire che i figli che nascono da donne sieropositive, che potrebbero ammalarsi e morire, se lo sono cercato ?
FALSO punti 10

 

5
Non c’è nessun rischio di ammalarsi avendo semplici rapporti di amicizia con persone malate di AIDS.
L’HIV non si trasmette nei semplici rapporti di amicizia con persone sieropositive o malate di AIDS. Non si trasmette con un contatto fisico non sessuale e nemmeno con la tosse o starnuti. Non si trasmette con il contatto di saliva, lacrime, urina, feci o altri liquidi organici. Non si trasmette usando asciugamani, docce, posate, bicchieri, o in contesti scolastici o sportivi.
VERO punti 3

 

6
Un malato di AIDS che si cura in tempo può eliminare completamente il virus HIV dal proprio corpo.
Anche se ci sono molte sperimentazioni in corso. al momento attuale (Dicembre 2002) non esiste ancora una terapia risolutiva che elimini completamente il virus da una persona sieropositiva. Non esiste neppure un vaccino. Probabilmente ci vorranno ancora anni prima che cambi qualcosa. Oggi i sieropositivi HIV possono sperare di vivere molto a lungo, ma solo se continuano a curarsi. Devono assumere molti farmaci tutti i giorni. Queste terapie per” sono tossiche e non è sicuro che potranno assumerle per anni. Non è poi sicuro se manterranno la loro efficacia, perché il virus tende a modificarsi geneticamente negli anni. La vita dei sieropositivi, anche se stanno fisicamente ancora bene, non è proprio normale. Pensa solamente a quando si innamorano di qualcuno! Devono confidare la loro condizione di salute per non rischiare di contagiare il partner. E poi quando vorrebbero avere figli...
FALSO punti 10

 

7
Il virus HIV al di fuori del corpo umano muore presto. Si distrugge facilmente con il calore o con il sapone.
Altri agenti di malattie come il virus dell’epatite o il bacterio della tubercolosi sopravvivono molto più a lungo dell’HIV al di fuori del corpo umano. L’HIV no, è un virus che muore presto. Si distrugge facilmente con il calore, oltre i 60 gradi celsius o con il sapone o con i normali disinfettanti, come la varechina.
VERO punti 10

 

8
Il virus HIV si trasmette con i baci, perché è presente nella saliva in quantità sufficiente a provocare il contagio.
L’HIV non si trasmette con i baci, perché non è presente nella saliva in quantità sufficiente a provocare il contagio. Con la saliva si possono trasmettere altre malattie, come ad esempio l’epatite virale.
FALSO punti 5

 

9
Una persona che è contagiata dal virus HIV, ma che non lo sa, perché non ha ancora segni di malattia, può trasmettere ad altri il virus.
Nel rapporto sessuale fra uomo e donna è la donna che rischia di più, 5 a 1. Nel rapporto omosessuale maschile è il partner che riceve lo sperma che rischia di più, 5 a 1 Oggi la maggior parte dei sieropositivi e malati di AIDS del mondo si trova nell’Africa equatoriale. Quasi tutti sono destinati a morire, perché quelle nazioni sono povere e nessuno pu” permettersi di comperare le medicine per curarsi e vivere più a lungo. Il 90 % delle medicine contro l’HIV sono utilizzate nel mondo occidentale, dove per” ci sono solo il 10 % dei sieropositivi di tutto il mondo.
VERO punti 5

 

10
La pillola anticoncezionale protegge dal rischio di contrarre il virus HIV e altre infezioni.
No, la pillola protegge dalle gravidanze indesiderate, cos“ come il diaframma o la spirale.Nessuna protezione per il contagio da malattie sessualmente trasmissibili.
FALSO punti 2

 

11
Un figlio di donna sieropositiva HIV potrebbe non ammalarsi di AIDS
Il rischio di trasmissione del virus al figlio è molto bassa, se le gestanti sieropositive durante la gravidanza assumono particolari terapie antiretrovirali e partoriscono con il taglio cesareo. (Dicembre 2002).
VERO punti 10

 

12
Le canne (marijuana e hascisc) non danno mai dipendenza. Anche marijuana e hascisc possono dare dipendenza.
Come ci si accorge di essere dipendenti ? Semplice, basta provare a starne senza per un tempo sufficientemente lungo e osservare cosa succede. Se ci si accorge che ci manca qualcosa, vuol dire che c’è una dipendenza. Quando si ha bisogno dell’effetto della sostanza per stare meglio si è dipendenti. Marijuana e hascisc sono droghe illegali, che possono dare problemi anche gravi con la legge
FALSO punti 5

 

13
Le persone con un carattere forte, anche se usano eroina ogni tanto non rischiano niente.
Rischiano moltissimo, l’eroina, dopo pochissime assunzioni, anche se fumata o pippata (inalata), innesca una dipendenza in tutti quanti, deboli e forti, belli e brutti, forti e deboli. Anche io che ti scrivo, se la provassi ne diventerei dipendente. Questo avviene perché la biochimica del cervello si modifica. Immagina che il cervello di chi non usa droghe sia come un limone, che nella nostra lunga vita ci somministra la felicità e il benessere a piccole gocce, quando naturalmente c’è un motivo che lo giustifichi. Usando eroina anche poche volte, cambia qualcosa. Il limone (il cervello) si spreme sconsideratamente, ma solo sotto l’effetto della sostanza. Quando l’eroina manca di succo non ne esce più e si sta più o meno male. Senza eroina un cervello assuefatto non riesce più a produrre nessun benessere, nessuna normalità, nessuna felicità. Quando poi, di solito dopo anni, si cerca di smettere, la vita rimane vuota e triste per mesi, a volte per anni. Per questa ragione le ricadute sono cos“ frequenti. Chi ha conosciuto l’eroina sa bene come fare per ritrovare il benessere o la normalità.
FALSO punti 5

 

14
L’ecstasy è una droga leggera, quindi usandola saltuariamente non si corre nessun rischio.
L’ecstasy non si può definire una droga leggera. Anche un uso occasionale espone al grave pericolo di danneggiare il cervello per sempre, questo può accadere purtroppo, se si è sfortunati, anche dopo una sola assunzione. Cosa contiene una compressa di ecstasy ? Nessuno pu” saperlo. Sicuramente una fra le tante anfetamine. Tutte le anfetamine aumentano la temperatura del corpo. Una dose eccessiva danneggia per sempre il cervello e alcune sono più distruttive di altre.. Spesso all’anfetamina sono aggiunte altre sostanze tossiche per potenziare o modificare lo sballo. Gli spacciatori se ne fregano del danno al cervello, perché la compressa si vende meglio se sballa di più. A volte ci aggiungono l’acido lisergico (LSD), che è un allucinogeno, ma ci hanno trovato di tutto e di più: il veleno per i topi, il lucido da scarpe, la chetamina (anestetico per cavalli) e altro ancora. Quindi i rischi per il cervello sono di tre tipi: Primo rischio: quale anfetamina conterrà ? Secondo rischio: quanta ce ne sarà dentro ? Terzo rischio: quali altre porcherie vi avranno aggiunto ?
FALSO punti 5

 

15
Se l’eroina viene messa insieme al tabacco e poi fumata, si corre il rischio di diventarne dipendenti
Si rischia la dipendenza in qualunque modo vengano assunte. La dipendenza si innesca in una parte del cervello che si chiama “centro della ricompensa cerebrale”. Le droghe vi giungono portate dal sangue, non solo se iniettate, ma in qualunque modo vengano assunte. Quando sono fumate, dai polmoni passano nel sangue; quando vengono inalate passano dalla mucosa nasale nella circolazione sanguigna (non vanno, come qualcuno pensa, dal naso direttamene al cervello). Mentre la droga iniettata viene utilizzata tutta e arriva al cervello istantaneamente, quando viene assunta in altri modi (fumata o inalata), la sostanza arriva al cervello gradualmente e la percezione dell’effetto cambia,. Cambia anche la quantità di droga utilizzata, a parità di spesa. Se non viene iniettata, buona parte va sprecata. Nessun tossicodipendente inizia bucandosi. “Io non mi bucher” mai, io non sono un tossico ! Lo dicono tutti all’inizio. Con il tempo per la causa dell’assuefazione, per ottenere lo stesso effetto bisogna aumentare le dosi e la frequenza. Quando i soldi non bastano più, non ci si pu” più di sprecarne buona parte. Per ottenere l’effetto necessario (stare bene o normali quando la dipendenza peggiora) arriva sempre il momento del primo buco.
VERO punti 5

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.