Progetti internazionali

Responsabile: Nadia Gasbarrini
Responsabile Amministrativo: Philippe Garcia

Tel: (+39) 06 65753041 Cell: (+39) 3475803189 
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Project Y.A.D. - Youth And Drugs: a Red Cross and Red Crescent approach (Giovani e droghe: l’approccio della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa)

Il progetto YAD è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport “ERASMUS+”. L’ente coordinatore del progetto è la Fondazione Villa Maraini, le organizzazioni partner sono società nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (CR/MR) dei seguenti paesi: Uruguay, Kenya, Kirghizistan, Iran e Thailandia. Obiettivi del progetto Lo scopo generale del progetto è promuovere e sostenere lo sviluppo di attività e partenariati di cooperazione transnazionale tra giovani volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti da diverse regioni del mondo.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  1. Rafforzare capacità e competenze di giovani volontari di CR/MR nel campo della prevenzione della tossicodipendenza e dei programmi di riduzione del danno;
  2. Migliorare la qualità del lavoro e del volontariato giovanile nel campo della tossicodipendenza, attraverso cooperazione, networking e scambio di buone pratiche,
  3. Incoraggiare l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani nella società, come strumento per promuovere stili di vita e comportamenti sani;
  4. Sostenere la creazione di piattaforme nazionali di organizzazioni di volontariato.

La metodologia di intervento Il progetto durerà 12 mesi, da marzo 2015 a febbraio 2016. Le attività previste sono: 1) Attività di formazione per giovani volontari di CR/MR provenienti dai paesi partner del progetto, organizzate da Villa Maraini a Roma: - training sulle tossicodipendenze, programmi di prevenzione e riduzione del danno, ruolo dei volontari in questo tipo di attività - internship nei servizi per tossicodipendenti gestiti da Villa Maraini a Roma. 2) Attività di “peer education” (educazione alla pari) condotte dai giovani volontari nei loro paesi 3) Identificazione di buone pratiche e realizzazione di un Training Manual per giovani volontari di CR/MR nel campo delle tossicodipendenze.

Project ALTERNATIVE – Promoting alternatives to imprisonment for drug offenders (Promuovere l'uso di misure alternative per detenuti tossicodipendenti)

Il progetto Alternative è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma "CRIMINAL JUSTICE" (2007-2013). L'ente coordinatore del progetto è stato la Fondazione Villa Maraini, le organizzazioni partner: Gruppo Abele (Italia), Croce Rossa Francese (Francia), Sananim (Repubblica Ceca), Croce Rossa Portoghese (Portogallo).

Obiettivi del progetto
Lo scopo generale del progetto è stato promuovere ed facilitare l'uso di pene alternative alla detenzione per tossicodipendenti, evidenziandone i benefici in termini di riduzione del sovraffollamento delle carceri, diminuzione della recidiva e generale miglioramento delle condizioni dei detenuti.
Gli obiettivi specifici sono stati:
1. Migliorare la conoscenza reciproca dei sistemi legali e giuridici dei paesi UE e facilitare networking, cooperazione e scambio di informazioni e buone pratiche.
2. Sostenere e promuovere l'uso di misure alternative alla detenzione per detenuti tossicodipendenti.
3. Rafforzare la collaborazione tra enti giudiziari, organizzazioni della società civile e servizi socio-sanitari, in modo da migliorare le condizioni di detenzione di detenuti tossicodipendenti e dei detenuti in generale.
4. Sensibilizzare l'opinione pubblica sui benefici e vantaggi (sia in termini di risultati che di costi) delle misure alternative per alcune categorie specifiche di detenuti.

La metodologia di intervento
Il progetto è durato 24 mesi, dall'1 Novembre 2012 fino al 31 Ottobre 2014 e ha previsto le seguenti fasi di attuazione:
1. Analisi dei sistemi giuridici e procedurali sulle misure alternative in uso nei paesi partner e definizione di protocolli comuni per l'accesso alle misure alternative di detenuti tossicodipendenti (criteri di selezione dei detenuti e dei centri di trattamento in cui inviarli, procedure per scambio di informazioni e cooperazione tra tutte le parti coinvolte: carcere, enti giudiziari, servizi socio-sanitari, comunità terapeutiche).
2. Networking e attività di formazione per personale delle carceri, enti giudiziari che si occupano di misure alternative, servizi socio-sanitari e comunità terapeutiche.
3. Attività di supporto nelle carceri per detenuti tossicodipendenti (gruppi di supporto psicologico, gruppi tematici, invio a comunità di recupero/programmi di trattamento).
4. Misure alternative alla detenzione per detenuti tossicodipendenti (programmi di trattamento in comunità terapeutiche, attività di supporto per familiari, consulenze legali).
5. Identificazione di buone pratiche e pubblicazione di un Manuale sull'uso di misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti.

Leggi il volantino informativo    Leggi il manuale di buone pratiche
Per ulteriori approfondimenti, visitare il sito: www.projectalternative.net

Project Imp.Ac.T. - Improving Access to HIV/TB Testing for marginalized groups (Facilitare l'accesso di gruppi svantaggiati al test dell'HIV e della tubercolosi)

Il Progetto Imp.Ac.T. è stato co-finanziato dal DG SANCO nell'ambito del Programma d'azione comunitario per la salute (2008-2013). L'ente coordinatore del progetto è stato la Fondazione Villa Maraini (IT); le organizzazioni partners includevano: la Fondazione Regeboog Groep (Olanda), SANAMIN (Repubblica Ceca), OZ ODYSEUS (Slovacchia) e Gruppo Abele (Italia). Tutte queste organizzazioni hanno una lunga esperienza di lavoro nell'ambito delle tossicodipendenza, e gestiscono sia servizi a bassa soglia che programmi terapeutici per tossicodipendenti.
Altri partners, cosiddetti collaborativi, sono stati i centri clinici pubblici per le malattie infettive a Roma, Torino, Praga e Bratislava.
Il progetto è durato 27 mesi, dal 1 ° settembre 2010 al 30 Novembre 2012.

Obiettivi del progetto

  1. - Sviluppare un modello di intervento per migliorare l'offerta del test HIV e della tubercolosi a favore di tossicodipendenti, con particolare attenzione agli immigrati tossicodipendenti.
  2. - Aumentare la percentuale di tossicodipendenti ed immigrati tossicodipendenti che hanno accesso a test HIV e tubercolosi;
  3. - Garantire che le persone affette da HIV e TBC ricevano il trattamento per entrambe le condizioni;
  4. - Promuovere modi di vita sani e la riduzione dei comportamenti a rischio tra i tossicodipendenti e gli immigrati;
  5. - Valutare l'efficacia del test HIV e TBC, nell'ambito del modello di intervento proposto, in termini di proporzione di nuove infezioni individuate.

Il progetto si è avvalso del lavoro di "outreach" come strumento per promuovere un nuovo modo di fornire counselling e testing, concepito appositamente per gruppi difficili da raggiungere. In questo modo il progetto ho contribuito anche a ridurre il divario tra i consumatori di droghe / migranti e servizi sanitari e ridurre le disuguaglianze nell'accesso alle cure. La rilevanza strategica del progetto è stata molto alta, perché ha fornito nuove informazioni su fattori importanti per la salute pubblica in Europa, e sull'efficacia della nuova tipologia di intervento per il test dell'HIV e della tubercolosi tra i gruppi a rischio. Inoltre, il progetto ha contribuito a valutare l'efficacia del test HIV e TBC in strutture a bassa soglia in termini di identificazione tempestiva di nuovi casi di HIV e tubercolosi e di entrata in cura.

La metodologia di intervento
Il progetto è stato diviso in tre fasi principali: lo sviluppo di una metodologia comune per la somministrazione del test HIV e TBC in strada tra i tossicodipendenti e gli immigrati, l'offerta di test rapidi dell' HIV e TBC in strutture a bassa soglia per tossicodipendenti e immigrati, l'analisi comparativa e la valutazione dell'efficacia di tale intervento.
I metodi utilizzati nella prima fase hanno previsto lo scambio di esperienze tra i partner, l'analisi delle principali debolezze delle attuali strategie nell'offerta del test HIV/TBC tra gruppi a rischio e definizione delle principali determinanti sanitarie da valutare.
La seconda fase ha previsto la formazione del personale di ciascun partner e poi, la fornitura di test dell'HIV e della tubercolosi per tossicodipendenti ed immigrati tossicodipendenti che frequentano strutture di bassa soglia gestiti da ciascuna organizzazione partner. Le persone risultate positive ai test sono state inviate ai servizi clinici di riferimento per l'analisi di conferma.
La terza fase ha previsto l'analisi di tutti i dati raccolti da ciascun partner e la valutazione di questo tipo di intervento, in termini di un più ampio accesso ai test tra i gruppi a rischio e l'individuazione tempestiva di nuove infezioni.
La collaborazione tra strutture a bassa soglia e centri clinici di trattamento e cura ha facilitato l'accesso alle cure e all'assistenza per le persone HIV e TB positive che non avevano nessun contatto con i servizi sanitari. In questo senso, il progetto ha contribuito anche a combattere le discriminazioni e disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari per i gruppi emarginati.
I risultati del progetto e le buone pratiche identificate sono stati raccolti in un manuale, pubblicato in inglese. Inoltre, nell'ambito del progetto è stato prodotto anche un Manuale per la conduzione di training sull'offerta del test per l'HIV e la TBC in strutture di bassa soglia. Entrambe le pubblicazioni sono scaricabili cliccando sui link in basso.

Leggi il volantino informativo   Leggi il training manual   Leggi il guide manual

Project Improving Harm Reduction: a Red Cross approach in Europe (Promuovere la riduzione del danno: l'approccio della Croce Rossa in Europa)

Il progetto è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del "Drug Prevention and Information Programme" del DG Giustizia ed è durato due anni, da gennaio 2009 a gennaio 2011. L'ente coordinatore è stato la Fondazione Villa Maraini; le organizzazioni partner includevano le Società Nazionali di Croce Rossa della Francia, Bulgaria, Lettonia, Portogallo, Macedonia e Croazia.

Obiettivi del progetto
L'obiettivo generale del progetto era la prevenzione del consumo di droga, la riduzione dei danni connessi all'uso di droga e la promozione di programmi di "Harm reduction" e trattamenti sostitutivi. Gli obiettivi specifici includevano:
1) Rafforzare le conoscenze e capacità tecniche delle società nazionali di Croce Rossa nel campo della riduzione del danno e dei programmi di supporto e trattamento per tossicodipendenti. Il progetto mirava a promuovere lo sviluppo di una rete multidisciplinare internazionale di Croce Rossa sensibilizzata alle problematiche sociali e sanitarie causate dall'abuso di droga.
2) Migliorare le condizioni di vita delle persone che fanno uso di sostanze, attraverso l'offerta di servizi di sostegno e cura. I beneficiari finali del progetto sono stati principalmente poli-consumatori e tossicodipendenti per via iniettiva: giovani, gruppi vulnerabili e persone che vivono in aree socialmente svantaggiate.
Il progetto ha promosso il modello integrato di intervento che Villa Maraini ha sviluppato negli anni, che consiste nella proposta di un'ampia gamma di servizi sanitari e sociali, partendo da servizi a bassa soglia per tossicodipendenti emarginati ai programmi di reinserimento sociale per ex tossicodipendenti.

La metodologia di intervento
Il metodo proposto è stato quello di un approccio umanitario al problema della droga, sulla base di un trattamento giusto ed equo per i consumatori di stupefacenti, che non si basi su ideologie, repressione forzata, stigmatizzazione e discriminazione. I problemi di consumo di droga non possono essere risolti semplicemente con iniziative di giustizia penale in quanto le azioni punitive portano le persone ad avere sempre più bisogno di servizi di prevenzione e cura.
L'approccio innovativo proposto si è basato sulla peer education e sul coinvolgimento attivo dei consumatori di droga e della comunità tutte, come un efficace metodo sperimentato per raggiungere le persone che fanno uso di droghe nel proprio ambiente e iniziare così a stabilire una relazione con persone altamente problematiche che con grandi probabilità, sarebbero incorse in danni seri qualora sarebbero rimaste escluse da attività di assistenza. A tal riguardo, il progetto ha promosso la realizzazione di programmi di outreach e riduzione del danno in Bulgaria, Portogallo e Lettonia, grazie allo scambio di competenze e know-how tra le organizzazioni partner più esperte e quelle meno esperte.
Il progetto ha dato grande importanza anche alle attività di advocacy, per sensibilizzare e promuovere una migliore comprensione dei problemi sanitari e sociali provocati dal consumo di droghe e incoraggiare un dialogo aperto con le parti interessate e con i responsabili politici.
Gli interventi hanno incluso campagne di informazione, programmi di scambio di siringhe, distribuzione di preservativi, peer education, consulenza e disponibilità di cure primarie.
I risultati del progetto e le buone pratiche identificate sono stati raccolti in un manuale, pubblicato in inglese e scaricabile cliccando sul link in basso.

Leggi il guide manual

CORRELATION – Network europeo sull' inclusione sociale e sulla salute

Correlation è una rete composta da più di 70 organizzazioni europee e dei paesi vicini, che lavorano nel campo dell'inclusione sociale e sanitaria di gruppi a rischio e/o marginalizzati. Utilizza una rete europea di esperti, che lavorano insieme per conseguire gli obiettivi del progetto.
Correlation si rivolge a erogatori di servizi, tra cui educatori, in particolare quelli che lavorano nei servizi sulla droga, con servizi di riduzione del danno o di servizi sanitari per i gruppi vulnerabili, così come ai responsabili politici, e fra questi in particolare coloro che sono coinvolti nello sviluppo delle politiche sulle droghe.
Villa Maraini ha partecipato come partner a questo progetto.

Obiettivi del progetto
L'obiettivo generale di Correlation è quello di affrontare le disuguaglianze sanitarie in Europa e di migliorare la prevenzione, trattamento e cura per le popolazioni vulnerabili, come tossicodipendenti, prostitute, immigrati privi di documenti e giovani a rischio.
Correlation affronta anche il problema delle malattie infettive per via ematica, in particolare l'epatite C e HIV / AIDS.
Gli obiettivi specifici sono:
- Aumentare l'accesso ai servizi e la qualità degli interventi di promozione della salute.
- Rafforzare le capacità degli operatori socio-sanitari di influenzare le politiche che riguardano la salute pubblica.
- Identificare e sviluppare modelli di strategia e intervento attraverso la revisione delle buone pratiche e mediante lo sviluppo di documenti orientativi per i professionisti.
- Sostenere e rafforzare le capacità degli operatori socio-sanitari e di altri esperti/professionisti attraverso il mantenimento di una rete europea nel campo della promozione della salute, prevenzione, cura e trattamento (agevolando lo scambio e sostegno reciproco), fornendo informazioni e dati (lavorando come centro di esperienze) e preparando e mettendo in pratica corsi di formazione.
- Sviluppare politiche attraverso la valutazione dell'impatto sanitario sociale ed economico delle politiche esistenti e attraverso la formulazione di raccomandazioni politiche basate sulle evidenze scientifiche.

Per approfondimenti: www.correlation-net.org

Il Network "AC-Company"
Il Network consiste in una rete europea persone tossicodipendenti migranti. Il Progetto è nato nel 1998, in relazione al fenomeno della mobilità in ambito comunitario dei consumatori di droghe, mobilità divenuta sempre più consistente specialmente per quanto riguarda le persone provenienti da Paesi dell'Europa centrale e dell'Est.
Le cause di questi spostamenti vanno ricercate nella presunta politica più liberale adottata da Paesi confinanti e quindi nel tentativo, di alcune persone, di sottrarsi a misure repressive o a procedimenti penali in corso nella propria nazione e/o nella ricerca di nuove prospettive per una vita migliore. Spesso il viaggio all'estero comporta molte difficoltà, anche impreviste. Le persone sovente non possiedono mezzi finanziari, hanno uno stato di salute precario e sono senza assicurazione sanitaria.
Villa Maraini ha preso parte al progetto aiutando giovani tossicodipendenti migranti "persi" all'estero e facilitandone il rimpatrio e l'assistenza al centro e al sud d'Italia.

Obiettivi del progetto
L'obiettivo di AC-company è quello di essere un punto di riferimento per i consumatori all'estero, contribuire al loro sostegno, alla cura e al rimpatrio quando richiesto, di favorire l'integrazione sociale delle persone che usano sostanze psicoattive e che si spostano all'interno dell'Unione europea. Tra gli obiettivi c'è anche il miglioramento dell'efficacia della cooperazione internazionale e comunicazione delle esperienze dei vari Paesi. La mancanza di contatti sociali nel proprio Paese, carichi penali pendenti o la minaccia di arresto hanno reso a volte molto difficile, per un gran numero di italiani, il ritorno a casa.

La metodologia di intervento
Servizi offerti:
- Counselling, anche legale.
- Colloqui di sostegno;
- Servizio doccia, lavanderia, accoglienza diurna, mensa;
- Centro diurno;
- Centro notturno;
- Aiuto al rimpatrio;
Progetti avviati:
- Produzione di documentazione relativa alle politiche adottate, favorendo un confronto fra le diverse strategie;
- Realizzazione, nel corso degli anni, di un network di 35 organizzazioni partner in 26 Paesi inclusi Russia e Stati Uniti.
Il progetto è terminato nel 2006: un gran numero di associazioni facenti parte della rete sono quindi confluiti in un nuovo progetto denominato Correlation.

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