Ambulatorio

Storia:

l’ Ambulatorio, attivato nel 1976, offre una prima risposta a chiunque chieda aiuto per un problema di tossicodipendenza e rappresenta un punto di riferimento per tutti i servizi della Fondazione Villa Maraini Onlus. E’ aperto a chiunque vi si rivolga, agli utenti che frequentano i Servizi della Fondazione come agli utenti esterni: trasferiti dai vari Ser.T. di Roma o segnalati da servizi socio-assistenziali, da Ospedali e Case di Cura, oppure incontrati presso le Forze dell’Ordine in occasione di un intervento medico su paziente tossicodipendente.
 
In quasi 40 anni di esperienza, si è specializzato nella terapia della dipendenza da oppiacei, una malattia cronica la cui caratteristica è la recidiva, che richiede una terapia farmacologica di lunga durata, possibilmente abbinata ad un supporto di tipo piscosociale. La terapia sostitutiva nel trattamento della tossicodipendenza da oppiacei costituisce il più pragmatico degli interventi che come tale, però, è stato ed è tuttora rifiutato e avversato da operatori anche medici e da gran parte della società. Eppure pochi farmaci al mondo sono stati sottoposti a tanto numerosi e rigorosi trials clinici come lo è stato il metadone e in seguito la buprenorfina; i risultati ottenuti avrebbero promosso a pieni voti qualsiasi farmaco proposto come terapia per qualsiasi altra malattia cronica, sia per l’efficacia dimostrata da questi farmaci che per la loro tollerabilità. Eppure il metadone, che stabilizza il tono dell’umore dell’eroinomane ed elimina la disforia e il craving sia nei pazienti che smettono definitivamente l’uso di eroina sia in quelli che ne continuano l’uso saltuario, continua ad essere profondamente avversato.
 
Oltre ai tossicodipendenti da oppiacei, l’Ambulatorio prende in cura le persone con problemi di dipendenza da alcool, da benzodiazepine e da cocaina e da tutte le altre sostanze d’abuso per le quali, però, l’approccio farmacologico è molto più complesso. In risposta ad esigenze così diverse, l’Ambulatorio ha sviluppato nel tempo molte attività volte a dare risposte mirate al tossicodipendente: 
  • trattamenti a scalare o a mantenimento con terapia sostitutiva (metadone) in regime ambulatoriale,
  • trattamento con terapia sostitutiva (metadone) in regime di pronto soccorso alle persone con segni e sintomi di astinenza da oppiacei;
  • trattamenti con terapia antagonista a chi affronta un programma più strutturato;
  • trattamenti per pazienti con sintomatologia psichiatrica correlata all’uso di sostanze, consulenza specialistica infettivologica, prelievi ematochimici.
L’equipe dell’Ambulatorio è composta da due medici durante il giorno (9.00-21.00) e un medico durante la notte (21.00-09.00), un operatore sociale ex-tossicodipendente e un Volontario di Croce Rossa.
 
Il servizio prelievi è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 9.00 con possibilità di prenotazione ambulatoriale o telefonica (vai alla pagina contatti).

Finalità del servizio:

tutte le attività dell’Ambulatorio sono volte al miglioramento della qualità della vita del paziente tossicodipendente.
I principali obiettivi sono:
  • Tutelare la salute della persona tossicodipendente a prescindere dalla sua volontà o possibilità di interrompere l’uso di sostanze stupefacenti;
  • Curare le persone tossicodipendenti che non sono in contatto con i servizi o che si trovino in stato di necessità;
  • Individuare le terapie più adatte ai bisogni e alle problematiche specifiche della persona tossicodipendente in quel dato momento della sua storia tossicomanica;
  • Sensibilizzare il tossicodipendente sui rischi di infezione da HIV ed epatite;
  • Ridurre la mortalità per overdose con la distribuzione del farmaco antagonista degli oppiacei (naloxone cloridrato);
  • Aumentare il numero di tossicodipendenti in terapia;

Metodologia:

l’Ambulatorio assiste con supporto il più delle volte farmacologico, il paziente che chiede aiuto per problemi di dipendenza. E’ aperto a chiunque vi si rivolga senza alcuna preclusione e soprattutto offre una risposta immediata a chi, in situazione di urgenza, non può essere supportato adeguatamente dai servizi preposti. I medici dell’ambulatorio attuano una presa in carico sanitaria del paziente con valutazione di tipo internistico e possibilità di esecuzione di analisi con particolare attenzione alle patologie infettive a trasmissione ematica e/o sessuale da cui spesso sono affetti coloro che assumono sostanze stupefacenti. Proprio in virtù del fatto che il rapporto della persona con le sostanze d’abuso cambia in funzione del tempo, l’intervento medico deve essere diverso nelle varie fasi della tossicodipendenza. Su richiesta del paziente, i medici prendono in carico e seguono la persona fino alla completa disassuefazione, inviandola, se necessario, ai servizi della Fondazione per seguire specifici programmi personalizzati.Le molteplici esigenze che un tossicodipendente può presentare, hanno portato a stabilire un orario di apertura del servizio H24, così articolato: dalle 9.00 alle 21.00 per le attività ordinarie e dalle 21.00 alle 9.00 per le attività straordinarie (emergenze varie legate alla tossicodipendenza).

Attività\iniziative:

i medici dell’Ambulatorio assistono circa 350 persone al giorno tra pazienti residenti e ambulatoriali.Per pazienti residenti si intendono le persone provenienti dai servizi interni alla Fondazione e per pazienti ambulatoriali tutti gli esterni (trasferiti, non residenti, stranieri, senza fissa dimora e tutti coloro che altrove non sono assistiti). Il personale che lavora nel servizio si incontra due volte al mese per la supervisione e si riunisce mensilmente per incontri di tipo organizzativo. Partecipa o convegni, seminari, giornate di studio e corsi di formazione sulle tematiche inerenti alla tossicodipendenza.

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