L'unità di emergenza

Storia:

la principale causa acuta di morte tra i soggetti tossicodipendenti attivi è l’overdose da oppiacei, ma numerose sono le problematiche, personali e familiari, legate all’uso di sostanze (sindrome di astinenza, liti familiari, etc.). L’elevato numero di richieste di intervento su un territorio vasto qual è quello della città di Roma, ha reso necessaria la creazione di un Servizio preposto ad affrontare le problematiche di emergenza/urgenza connesse alla tossicodipendenza. 

Strettamente legata all’Ambulatorio, l’Unità di Emergenza è stata avviata con un progetto sperimentale, dalla Croce Rossa e Villa Maraini, il 1 Agosto 1994 sulla base dell’esperienza maturata dalle unità mobili itineranti d’appoggio al camper dell’Unità di Strada (che effettuano servizio a Tor Bella Monaca e alla Stazione Termini) ed ha contribuito efficacemente alla risoluzione di casi di overdose e di astinenza oltre che di liti familiari nel circuito dell’emergenza cittadina, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto e collaborativi con Forze dell’Ordine, Ospedali, 118 e Guardia Medica.
 
Dal primo Febbraio 1995, l’Unità di Emergenza Droga esperienza unica nel settore delle tossicodipendenze sul territorio nazionale, è operativa tutti i giorni. Il servizio non richiede una particolare modalità di accesso dell’utenza: un numero telefonico, 06.55.87.77.7, attivo H24 riceve le richieste di intervento che vengono valutate dall’equipe, composta da un medico, un operatore sociale ex tossicodipendente e un volontario del soccorso CRI, per dare la risposta più adeguata al caso.

Finalità del servizio:

  • Ridurre la mortalità per overdose ;
  • Soccorrere le persone tossicodipendenti in stato di bisogno (es. in stato di arresto);
  • Intervenire in caso di crisi familiari legate all’uso di sostanze;

Metodologia:

Gli obiettivi del servizio di emergenza droga si inquadrano nella strategia della riduzione del danno e quindi ogni intervento dell’équipe mira a mettere in primo piano la persona con l’obiettivo di preservarla, di tutelarne il benessere psicofisico riducendo il rischio di malattia e di morte legato all’uso di sostanze. Le chiamate vengono riportate su un apposito registro con l’orario, i nominativi dei componenti dell’equipe in turno e il motivo della chiamata, mentre per ogni intervento viene compilata una scheda di “primo contatto” fornita dall’Osservatorio Epidemiologico della Regione Lazio. In caso di più chiamate contemporanee, l’equipe stabilisce la priorità dell’intervento da effettuare sulla base dell’urgenza.

Attività/iniziative:

Il servizio di emergenza assistite ogni giorno circa 10 tossicodipendenti, italiani e stranieri, in sindrome di astinenza presso le camere di sicurezza delle Forze dell’Ordine, in stato di fermo o di arresto, e in Tribunale. Inoltre effettua… interventi su persone in overdose da oppiacei. Data la delicatezza del lavoro portato avanti dall’equipe, due volte al mese collaboratori e volontari si riuniscono per la supervisione; medici ed operatori, poi, si incontrano mensilmente in riunioni di tipo organizzativo. Medici ed operatori partecipano inoltre a convegni, seminari, giornate di studio e corsi di formazione sulle tematiche inerenti alla tossicodipendenza.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.