L'UNITA' DI STRADA

Responsabile: Franco Gambacurta

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Cosa è l'"unità di strada" 

Per "unità di strada" si intende  il servizio che consente a Villa Maraini di portare la sua capacità di accoglienza nei luoghi a rischio, ossia nelle piazze, proponendosi come punto di riferimento e offrendo una gamma di interventi anche a “chi non sa esprimere una domanda o non è consapevole del bisogno”. Il servizio viene svolto in punti strategici dell'area romana (Stazione Termini e Tor Bella Monaca) mediante due Unità Mobili (camper) che fanno capo, in sede, ad una Unità Fissa "a bassa soglia", ossia accessibile con il minimo consentito di formalità. L’ equipe base, sempre presente sul camper, è costituita da un medico, uno psicologo, tre operatori ex- tossicodipendenti (formati con un corso specifico) e due volontari del soccorso della CRI.

Storia

I primi nuclei di unità di strada, ma ancora allo stato embrionale, sono rintracciabili negli Anni Venti del secolo appena trascorso in alcune metropoli degli Stati Uniti, dove vengono costituiti nel tentativo di contrastare/arginare alla radice il fenomeno delle gang giovanili di quartiere. In Europa le unità di strada rimangono invece un fenomeno sconosciuto fino agli Anni Settanta, quando in Olanda per iniziativa di gruppi di consumatori di sostanze vengono formate squadre di operatori con l'obiettivo di ridurre la diffusione dell' epatite B. L'esempio di quanto avviene ad Amsterdam viene seguito in altre città europee come Berlino e Liverpool e finalmente sul finire degli Anni Ottanta - e in presenza di un numero sempre crescente di tossicomani non in trattamento con la formazione di un sommerso - anche in Italia alcune realtà locali si decidono ad attivare interventi mirati.

Affinatosi nel tempo, il concetto che è alla base delle unità di strada è aderente agli scopi che Villa Maraini da sempre si è prefissata: offrire una opportunità di contatto e di socializzazione a persone che vivono una condizione di tossicodipendenza, che porti ad una riduzione del rischio ed alla riscoperta di alternative alla vita di piazza. Nel 1991, con un'iniziativa senza precedenti nel circondario romano, il Centro avvia la fase preliminare per lo sviluppo di questa nuova attività nel campo delle tossicodipendenze e della prevenzione dell' AIDS. Dal 25 marzo 1992 Villa Maraini è attiva con i suoi due poli operativi: le Unità Mobili di strada e l'Unità Fissa a bassa soglia e dal 1 agosto 1994 al 31 luglio 1996 il servizio è stato punto di riferimento nel Progetto di Riduzione del Danno deliberato dalla Regione Lazio attraverso l' Osservatorio Epidemiologico Regionale in collaborazione con altri Enti Ausiliari attivi nel campo specifico della tossicodipendenza.

Le "Unità itineranti"

Nell'intento di raggiungere un maggior numero di persone tossicodipendenti (TD) in difficoltà si sono formate anche le Unità Itineranti, ovvero gruppi di operatori di base del Camper che in un lavoro di "immersione" nel territorio limitrofo a quello in cui opera l' Unità di Strada, riescono a raggiungere le zone più a rischio. Il target di riferimento sono tossicodipendenti attivi, prostitute/i, TD omosessuali, tossicoalcolisti, farmacodipendenti che usano eroina ed altro (cocaina, ecstasy, THC, LSD, benzodiazepine ecc.) giovani emarginati, stranieri che usano sostanze, giovani consumatori.

Formazione degli operatori

Molta importanza viene data ai corsi di formazione e di aggiornamento, che si svolgono a Villa Maraini. I corsi sono rivolti a tutti gli operatori che lavorano nei servizi preposti e hanno l’obbiettivo di dare, anche a chi lavora da anni, informazioni aggiornante e corrette sia sui cambiamenti del tipo di sostanze usate dai TD, sia sulle ricerche mediche in ambito HIV/AIDS. Due volte al mese vengono fatte le riunioni d’equipe, (momento molto importante per tutti gli operatori) dove vengono analizzate le molte problematiche che si sviluppano durante il servizio. Il confronto tra i vissuti degli operatori sul “campo” dà modo al servizio di crescere ed evolversi, concretizzando le strategie da attuare in merito ai vari casi che quotidianamente vengono proposti.

I gruppi di supervisione

Da oltre dieci anni gli operatori dell'Unità di strada di Villa Maraini si riuniscono, a cadenza quindicinale, in gruppi di supervisione che hanno fondamentalmente la struttura di “gruppi di dinamica”. I partecipanti sono invitati ad esprimere le sensazioni e le emozioni vissute durante il lavoro svolto, e anche gli stati d'animo del momento (hic et nunc), attraverso l’espressione verbale libera. Viene sottolineato il mondo relazionale di ognuno, si chiariscono le difficoltà che si possono creare nel rapporto tra gli operatori lavorando su una migliore conoscenza reciproca e una maggiore unità di criteri e di azione. La “supervisione” diventa perciò uno strumento formativo, che permette ad ognuno di ricevere stimoli per correggere qualcosa di sè e/o perfezionarsi nella prospettiva di un lavoro qualitativamente migliore. In questo tipo di lavoro è indispensabile lo spirito d’équipe e, soprattutto, un livello sufficiente di serenità interna. Le finalità essenziali dei gruppi di supervisione sono: chiarirsi, comunicarsi, relazionarsi e stimolarsi ad agire poi in campo professionale con spirito sereno e con coinvolgimento verso l' altro (sia l' altro operatore, sia in particolare l'utente).

Interventi di prevenzione sulle "nuove droghe"

Negli ultimi anni con l' aumento di giovani consumatori delle cosiddette nuove droghe, sono aumentati i sequestri e gli arresti tra la popolazione giovanile. Oggi un numero sempre crescente di giovani assume comportamenti d' abuso di sostanze stupefacenti, in particolare di sostanze eccitanti (ecstasy, cocaina, ketamina, amfetamina). Spesso si tratta di persone ben inserite nel tessuto sociale con buon mantenimento delle relazioni familiari e lavorative. In molti casi le cause delle morti per incidente stradale del sabato sera possono essere riconducibili all’uso/abuso di tali sostanze nella popolazione giovanile. In questo contesto la Fondazione Villa Maraini, attraverso il servizio di Unità di Strada, ha partecipato assieme ad altre Associazioni romane all' attuazione di interventi sperimentali denominati Progetto Night Care e Progetto Notte Amica, azioni dirette alla prevenzione ed alla dissuasione del consumo di vecchie e nuove droghe. I progetti si sono avvalsi dell' esperienza e della conoscenza del territorio degli operatori impiegati nell' Unità di Strada. L’intervento proposto era mirato a intervenire sul fenomeno dell'uso/abuso delle vecchie e nuove droghe, attuando azioni di intervento e di ricerca con finalità di prevenzione e di riduzione dei rischi attraverso strategie proprie della riduzione del danno e della costruzione di relazioni significative con i giovani. Di grande importanza è stata la collocazione del Camper all’esterno di quelle discoteche che rispondevano ai requisiti del progetto (popolazione target, grande affluenza, serate raves): il mezzo ha avuto la funzione di camera di decompressione, si è intervenuti su molti ragazzi che non erano in condizioni psicofisiche di guidare, facendogli evitare di mettere a rischio la loro vita e quella di altri.

Le azioni dell' Unità Mobile:

  • Ricerca e contatto dei giovani nei luoghi di ritrovo avvalendosi in questo di varie metodiche.
  • Individuazione quindi, in fase preliminare ed in itinere, dei contesti di aggregazione giovanile: discoteche, locali piccoli e medi, eventi, piazze, raves.
  • Individuazione dei consumatori e dei non consumatori.
  • Distribuzione mirata di materiali informativi.
  • Costruzione di relazioni significative con i giovani al fine di rendere efficaci i messaggi preventivi e per modificare i comportamenti a rischio collegati all' assunzione di droghe sintetiche e mix.
  • Ideazione e cura dei testi del materiale informativo e dei gadget.
  • Distribuzione di materiale informativo e gadget (magliette, cappellini ed altro), sulle caratteristiche e gli effetti delle droghe sintetiche, sui comportamenti e le precauzioni da adottare in caso di malore.
  • Distribuzione di profilattici assieme al materiale informativo sull'uso corretto di tale presidio.
  • Consulenza informativa e psicologica non strutturata.
  • Primo intervento per la riduzione dei danni mediante assistenza medica e distribuzione di viveri e acqua, sostegno psicologico e integrazione con l' assistenza sanitaria.

Il "caso Tor Bella Monaca"

I quartieri dell’hinterland delle metropoli, spesso, sono quelli a maggiore densità di abitanti. L’ Ottavo Municipio, di residenti iscritti all' anagrafe, ne conta oltre 196.000. In rapporto alla popolazione residente, Tor Bella Monaca (Ottavo Municipio) è attualmente l’area di Roma ove c’è una presenza significativa di tossicodipendenti e giovani consumatori. Di questi solo una parte, circa il 40%, è originaria del quartiere e/o delle aree limitrofe. Il restante 60% che converge sulla zona alla ricerca della sostanza è originario di altri quartieri della città ma gli operatori del servizio hanno anche osservato un aumento costante del numero di tossicodipendenti provenienti dalla provincia ed in alcuni casi dalle regioni limitrofe del Lazio. Nel 90% dei casi la sostanza viene consumata a poca distanza da dove è avvenuto l' acquisto. Si è anche osservato come questa zona sia per molti giovani un punto di riferimento per la ricerca delle cosiddette nuove droghe. Il servizio di Unità di Strada della Fondazione Villa Maraini è diventato nel tempo un punto di riferimento per tutti i tossicomani, non solo locali. Il servizio ha contribuito quotidianamente, in modo positivo, alle soluzioni dei molti problemi di carattere sociale che il fenomeno della tossicodipendenza attiva ha posto (interventi di overdose, invio e accompagnamento ai servizi territoriali, distribuzione di profilattici a richiesta nell' ambito della prevenzione, ritiro di siringhe usate ecc.).

Obiettivi generali

a) ridurre il rischio di diffusione del virus HIV e delle MST (malattie sessualmente trasmesse) nella popolazione tossicodipendente, attraverso informazioni specifiche semplificate, offerte, oltre che dagli operatori, anche dai “facilitatori culturali”; scambio di siringhe (una siringa nuova in cambio di quella usata); distribuzione di profilattici a chi ne fa richiesta.

b) promuovere e facilitare (anche accompagnandoli di persona) l' accesso dei soggetti tossicodipendenti non afferenti a tutte le strutture pubbliche e private che sono abilitate alla cura.

c) ridurre il rischio di morte per overdose fra i consumatori abituali di sostanze psicotrope per via endovenosa, anche consegnando il farmaco Naloxone cloridrato (nome commerciale Narcan) a chi ne fa richiesta e attraverso una ricerca attiva da parte delle Unità Itineranti dei luoghi di consumo, di spaccio e di aggregazione.

d) fornire alla popolazione in generale elementi informativi sulle vie di trasmissione del virus HIV al fine di ridurre i “comportamenti a rischio”. Oltretutto, attuare una prevenzione primaria ed una sensibilizzazione del cittadino alle problematiche di Hiv e TD e spiegando l’utilità sociale di ritorno del lavoro dell' Unità di Strada (non più siringhe per strada, minore rischio d’infezione, considerato che la popolazione tossicodipendente non è epidemiologicamente chiusa), significa da un lato una corretta “educazione alla salute”, dall’altro stabilire relazioni significative che permettano uno scambio di comunicazioni.

Prestazioni offerte:

Scambio siringa, profilattici, informazione TD/AIDS (con invio in ambulatorio a Villa Maraini per il test HIV), interventi in casi di overdose, emergenze mediche sul posto, pronto soccorso, invio e/o accompagnamento ai servizi pubblici e/o privati, distribuzione di generi di conforto (the, succhi di frutta, panini, vestiario, coperte ecc.) e tutto quello che la Fondazione reperisce attraverso le donazioni. Soggetti pubblici e privati coinvolti nell’iniziativa del lavoro di “Rete”. Collaborazione con i Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana, (che sono parte integrante dell' équipe), Ser.T di riferimento per i fuori sede e senza fissa dimora, Associazioni varie del privato sociale, Istituzioni, Servizi Sociali, servizi pubblici e privati deputati alla cura, Circoscrizioni Forze dell'ordine ecc. E’ fondamentale la rete dei servizi di Villa Maraini (Unità Fissa, Centri Prima Accoglienza, Unità HIV, Centri Notturni, Telefono in Aiuto, Progetto Carcere, Emergenza Droga, Ambulatorio) dove viene inviato il maggior numero delle richieste.

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