L'UNITA' HIV

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Descrizione delle attività

L’Unità HIV, strettamente connessa all’ambulatorio di cui fa parte, è nata nel 1992 per offrire supporto medico e psicologico ai tossicodipendenti con infezione da HIV/AIDS. Attualmente è costituita da un’equipe di medici, psicologi e operatori sociali che lavorano sia nell’ambito della prevenzione sia in quello dell’assistenza, a vari livelli, alle persone sieropositive.
 
Il Servizio svolge le seguenti attività:
  • informazione su HIV/AIDS
  • counseling pre e post test HIV
  • consulenza infettivologica ambulatoriale e Rapid Test
  • consulenze telefoniche
  • colloqui psicologici di sostegno con persone HIV positive e familiari

Attività di prevenzione

L’obiettivo principale dell’ Unità HIV è quello di divulgare una corretta informazione sulla trasmissione e quindi sulla prevenzione dell’HIV/AIDS. E’ sorprendente infatti come a 30 anni circa dall’inizio dell’epidemia ci sia ancora tanta disinformazione, soprattutto tra la gente comune, che genera e continua ad alimentare la stigmatizzazione e la discriminazione delle persone che già vivono con l’infezione da HIV e continua ad esporre la popolazione al rischio di contrarla. E’ esperienza comune, inoltre, che molti tossicodipendenti, in particolare extra-comunitari, non si rivolgano ai Servizi Sanitari Pubblici, ritardando la diagnosi dell’infezione da HIV e di eventuali patologie correlate; l’ambulatorio della Fondazione in raccordo con l’Unità HIV si fa carico dei casi di persone, italiane e straniere, che necessitano di assistenza per problematiche correlate all' HIV.
Molte persone comuni, d’altra parte, avendo corso un rischio di infezione, non vogliono rivolgersi al medico di base o ai servizi pubblici e possono diventare veicolo di infezione. Per questo l’ Unità HIV offre consulenze ambulatoriali e telefoniche potendo dare informazioni sulla prevenzione e sulla diagnosi nel rispetto totale della privacy. 

Intervento medico-psicologico

E’ importante che il test anti-HIV sia preceduto e seguito dal counseling, strumento di facilitazione per la modificazione dei comportamenti futuri, di passaggio di informazioni precise e di gestione del paziente con HIV nel tempo. Alle persone che fanno richiesta di sottoporsi al test anti-HIV viene proposto un incontro con il medico e/o lo psicologo per la valutazione del rischio di infezione e la programmazione dell’esecuzione dell’esame nel momento più opportuno. Nella stessa sede si cerca di dare informazioni esaurienti sull’infezione da HIV, la sua prevenzione e le possibilità terapeutiche attuali. In caso di risultato negativo del test, sulla base degli elementi emersi in fase di precounseling e alla luce di quanto emerso in occasione della consegna del referto, si programma l’esecuzione dei successivi test, ove fossero necessari, a scadenze precise. In caso di positività al test per la ricerca di anticorpi anti-HIV, l’Ambulatorio medico di concerto con l’ Unità HIV prende in carico la persona e le comunica il risultato offrendo nell’immediato tutto il supporto necessario dal punto di vista medico, psicologico e umano e facendosi carico di inviarla per approfondimenti clinici all’ospedale Spallanzani di Roma, punto di riferimento di questa problematica.

Advocacy

E’ importante che le persone sieropositive per HIV siano informate sui loro diritti e siano supportate dal punto di vista socio-assistenziale. Con l’attività di Advocacy, che la Fondazione Villa Maraini da tempo sostiene, i pazienti che ne fanno richiesta ricevono il supporto necessario per essere assistiti nel rispetto della privacy e della dignità della persona. Sono ancora molte, infatti, le segnalazioni di violazione dei diritti dei sieropositivi.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.