LA COMUNITA' SEMIRESIDENZIALE

Tel.: 06.65.75.30.57
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Fondazione Villa Maraini CT diurna
Via B. Ramazzini n. 31 00151 Roma


La Comunità fondata nel 1976 a Roma da Massimo Barra, è una struttura preposta al recupero, alla terapia e al reinserimento dei soggetti tossicodipendenti ed alcolisti. E’ situata all’interno di un grande parco di proprietà della Croce Rossa nel quartiere di Monteverde ed è uno dei servizi integrati che operano nella Fondazione Villa Maraini. La CT, oltre ad essere una delle prime in Italia, è unica nel suo genere in quanto, essendo inserita nel tessuto vivo della città (nel quartiere Monteverde) e operando in orario diurno (dalle 8,30 alle 19,30 di tutti i giorni feriali), consente agli utenti di seguire quotidianamente un coinvolgente programma terapeutico in full-immersion, pur rimanendo ciascuno all’interno del proprio contesto di vita: terminato l’orario di Comunità infatti, le persone tornano alle proprie abitazioni e riprendono contatto con le rispettive realtà familiari, affettive, ambientali.

Questa comunità si definisce “semiresidenziale” in quanto essa ospita gli utenti solo per una parte della loro giornata e nei giorni feriali. Ciò comporta la necessità di monitorare, supportare e informare adeguatamente l’ambiente familiare, spesso problematico e sofferente, che accoglie all’esterno i nostri assistiti. Il lavoro sulle famiglie è pertanto un complemento fondamentale del lavoro terapeutico sugli utenti e la sua finalità è che il percorso curativo ed educativo che si svolge all’esterno della struttura sia reso progressivamente coerente e conforme al percorso che si svolge all’ interno della famiglia, in una prospettiva di cura e di benessere.

LA FILOSOFIA DI INTERVENTO

La filosofia di intervento si basa sul rispetto della persona che viene accettata così com’è e quindi si opera cercando di comprendere e dare significato alle difficoltà e al malessere dell’individuo assieme alle sue potenzialità e capacità. È su queste ultime che l’intervento cerca di far leva perché l’utente raggiunga un nuovo equilibrio attraverso se stesso e contemporaneamente si ridefinisca in modo sano nel proprio contesto familiare, sociale e lavorativo. La CT semiresidenziale vuole contemplare sia la realtà soggettiva dell’individuo che la realtà oggettiva del contesto sociale in cui questi è inserito e comporta di conseguenza una verifica quotidiana della sua tenuta all’esterno della Comunità stessa, mentre lo aiuta a sperimentarsi continuamente in modo sano nell’ambiente socio-familiare di appartenenza.

IL METODO

La metodologia che applichiamo in Comunità si concretizza in un intervento multidimensionale di tipo integrato: il problema tossicodipendenza viene infatti affrontato in una prospettiva globale che contempla la dimensione individuale, gruppale e familiare. L’approccio di intervento applica diversi modelli psicologici fra loro integrati (transazionale, gestaltico, psicodinamico e sistemico-relazionale). Gli obiettivi di questo percorso evolutivo sono: l’interruzione graduale del comportamento di abuso il raggiungimento dell’autonomia in tutte le aree significative della vita del soggetto.

DURATA E FASI DEL PERCORSO

L’intero percorso si articola in due fasi: fase semiresidenziale che dura circa 18 mesi e prevede la frequenza quotidiana della Comunità; fase di verifica che dura circa 12 mesi e prevede il reinserimento nell’ambiente di provenienza, con colloqui settimanali e controlli periodici delle urine. La durata del percorso è comunque valutata in funzione delle esigenze del singolo. 

IL PROGRAMMA

IL PROGRAMMA Il programma della Comunità è il risultato di 30 anni di esperienza sul campo nei quali abbiamo sviluppato e affinato metodologie d’intervento specifiche ed estremamente individualizzate per ogni persona.

Consiste in un percorso psicologico di ristrutturazione del profondo che si attua attraverso l’elaborazione dei nuclei disfunzionali della personalità e degli aspetti emotivo-affettivi che supportano i comportamenti tossicomanici ed autodistruttivi. Ciò si realizza attraverso il recupero delle risorse e delle capacità comunque esistenti in ogni persona e attraverso il graduale recupero e la valorizzazione delle sue risorse e capacità.
Chiunque intraprenda il nostro programma terapeutico è visto come attore e protagonista del proprio cambiamento nel quale viene guidato e sostenuto dagli operatori che, nel ruolo di facilitatori e terapeuti, l’accompagnano in questo cammino senza mai sovrapporsi o sostituirsi a lui.
Tutto ciò è infine mirato al graduale cambiamento dello stile di vita e al reinserimento socio-lavorativo.
All’ ingresso in Comunità, la persona si impegna nel rispetto delle regole, nella partecipazione alle attività previste, nell’accettazione del confronto, nel coinvolgimento attivo della famiglia.
La Comunità si impegna ad inserire l’utente e la sua famiglia in un progetto terapeutico e, dopo una fase diagnostica, a personalizzarne il programma in base ad obiettivi terapeutici specifici, diversi per ogni persona.
Dal canto loro, l’utente e i suoi familiari si impegnano a seguire il percorso stabilito garantendo presenza ed impegno costanti, rispetto delle regole della struttura e degli accordi presi con gli operatori. Questa collaborazione è fondamentale per alimentare e rinforzare il clima di fiducia che è indispensabile collante di ogni situazione terapeutica.

Nella Comunità il gruppo ha un forte potere terapeutico: attraverso il sostegno, il confronto, il rispecchiamento, esso alimenta il sentimento di appartenenza dei partecipanti, creando le basi per rapporti importanti che possono costituire anche la base di amicizie future.

Il gruppo costituisce pertanto l’indispensabile rete che sostiene e protegge il percorso individuale di cura e di crescita dei suoi componenti.All’interno del gruppo la persona è condotta progressivamente ad acquisire ruoli e responsabilità attraverso i quali inizia a valorizzare le sue capacità e ad esercitare le competenze socio-relazionali indispensabili per il futuro reinserimento. La famiglia è la culla del processo di crescita della persona; quando essa ha problemi questi si manifestano con un forte disagio di uno o più membri. La tossicodipendenza è uno dei modi in cui si può esprimere questo disagio.

La tossicodipendenza è anche un sintomo che si forma dopo un lento processo che può avere inizio nella storia personale e familiare della persona che, rifugiandosi nelle sostanze, esprime il disagio.
Il tossicodipendente a volte diventa la “pecora nera” di tutta la famiglia attirando come un parafulmine tutte le tensioni e i conflitti su di sé, ma rompendo al tempo stesso il falso equilibrio che copriva altri problemi.La rottura di questo equilibrio può essere dolorosa e distruttiva per tutte le persone coinvolte, ma se affrontata con coraggio e con i giusti mezzi può diventare l’occasione di un percorso di cura e di crescita che libera risorse, competenze ed energie insospettabili sia nel soggetto che nella famiglia.
È per questo che spesso, al termine di un percorso terapeutico, non solo l’utente guarisce e si rinnova, ma tutta la sua famiglia ne trae vantaggio riscoprendo gli aspetti positivi delle reciproche relazioni.
Il nostro approccio alla famiglia consiste soprattutto nel:
  • riconoscere la specificità di ogni storia
  • rispettare la sofferenza
  • superare l’ottica di colpevolizzazione che caratterizza il vissuto rispetto alle sostanze
  • rinforzare le risorse.
La famiglia dell’utente partecipa pertanto al progetto di recupero come parte attiva sia del problema che della soluzione. I familiari dell’utente vengono accolti in gruppi di sostegno e all’occorrenza seguiti con una terapia familiare e/o di coppia in una prospettiva di cambiamento e di benessere.

GLI OBIETTIVI TERAPEUTICI

La consapevolezza e la valorizzazione delle risorse e delle capacità personali attraverso l’opportunità di costruire alternative di vita sane.
Il raggiungimento dell’autonomia individuale negli aspetti significativi della vita della persona.

GLI STRUMENTIO TERAPEUTICI

Il programma prevede:

  • Psicoterapia individuale per tutta la durata del programma terapeutico.
  • Riunione del gruppo utenti con o senza la conduzione degli operatori, mirati ad una sana comunicazione fra gli utenti, all’educazione al confronto e alla gestione dei conflitti.
  • Gruppo dei sentimenti condotti dagli operatori, focalizzati specificatamente sugli aspetti emotivi profondi.
  • Gruppi di arteterapia condotti da specialisti che stimolano le parti creative della persona e ne facilitano l’espressione delle componenti affettive ed emotive.
  • Gruppi di yoga condotti da un insegnante; sono finalizzati al recupero del contatto sano col proprio corpo e all’acquisizione di tecniche di rilassamento naturali.
  • Attività ergoterapiche: cura, manutenzione, ristrutturazione degli ambienti interni (locali della struttura e parco), aiuto cucina.
  • Attività ricreative (calcio balilla, ping-pong, wii, giochi di gruppo e di società, giornate al mare o gite in montagna), sportive (calcetto, pallavolo, raduni sportivi) e culturali (visite guidate). Le nostre giornate sono strutturate in modo tale da dare valore sia ai momenti di lavoro che ai momenti di svago per consentire alle persone di recuperare il significato sano di un impegno quotidiano di responsabilità e di un divertimento lontano dalle sostanze.

LA NOSTRA ÈQUIPE

La nostra équipe è costituta da figure professionali diverse: Educatori, Psicologi, Psicoterapeuti, Operatori Sociali, coordinati da un Responsabile Psicologo Psicoterapeuta.
Alla vita della Comunità partecipano inoltre: tirocinanti e volontari che sperimentandosi nel rapporto diretto con le persone e le attività terapeutiche acquisiscono anche competenze ed esperienze cliniche supportati da un tutor e da un lavoro di supervisione costante che rappresentano una vera e propria scuola di formazione.

ASSISTENZA PSICOLOGICA

 Il progetto terapeutico, pianificato dall’èquipe degli operatori, prevede, per ogni utente, l’assegnazione di un terapeuta che in un clima di fiducia e accoglienza empatica favorisca l’instaurarsi di un’alleanza necessaria a sostenere e guidare la persona nel processo di cambiamento.

ASSISTENZA MEDICA 

Per l’assistenza medica e per un eventuale sostegno psicofarmacologico, ci avvaliamo dell’Ambulatorio H24 (LINK) della Fondazione che, tra le diverse specializzazioni professionali, dispone anche di Psichiatri e Farmacologi.
Visualizza La Comunità Semiresidenziale – FondazioneVilla Maraini Onlus in una mappa di dimensioni maggiori

CHI PUÒ ACCEDERVI

 Premesso che questa Struttura è aperta a chiunque, libero o detenuto, abbia problemi legati alla tossicodipendenza, all’alcolismo, al gioco d’azzardo e ad ogni altra tipologia delle nuove dipendenze e considerato che non esistono al suo interno criteri discriminatori riguardo a sesso, razza, religione, colore politico, orientamento sessuale ed estrazione sociale, essa è aperta a:
  • chiunque sia motivato ad affrontare un percorso terapeutico mirato alla conquista dell’autonomia e al cambiamento dei comportamenti autodistruttivi/antisociali che alimentano il suo stile di vita tossicomanico;
  • gli utenti che seguono un trattamento metadonico a scalare o a mantenimento e/o una terapia farmacologica.

COME ACCEDERVI

La persona interessata può formulare una richiesta d’aiuto direttamente, sia telefonicamente, sia per e-mail, per posta o venendo a trovarci in sede nei nostri orari di apertura ( per le urgenze può comunque rivolgersi al servizio Emergenza di questa Fondazione che è aperto tutti i giorni dell’anno h24 ). Possono prendere contatto con noi e consultarci anche persone vicine a chi ha il problema (parenti, amici, conoscenti, operatori sociali) al fine di concertare utili interventi di sostegno e di recupero.
Chiunque sia interessato può così avere accesso ai nostri “gruppi di accoglienza e preparazione” per il percorso terapeutico.
Anche le persone detenute hanno l’opportunità di effettuare colloqui per essere inserite nei gruppi di accoglienza e orientamento effettuati negli istituti di pena e svolti dai nostri operatori, previa richiesta per lettera da inviare a questo indirizzo:

FONDAZIONE VILLA MARAINI (PROGETTO CARCERE) VIA B. RAMAZZINI, 31 – 00151 – ROMA.
In un secondo momento gli interessati potrebbero ottenere gli Arresti Domiciliari o l’Affidamento Sociale anche nella nostra Comunità Semiresidenziale. Oltre ad essere collegata con istituzioni e altre strutture esterne, la Comunità semiresidenziale opera all’interno di una rete polifunzionale di servizi con diverse soglie di accesso, facenti parte della Fondazione Villa Maraini. Possono perciò affluire alla CT utenti provenienti da altri servizi della Fondazione a bassa o media soglia: Unità di strada, Centro di prima accoglienza, Centro di orientamento, Telefono in aiuto, Ambulatorio medico.

QUANTO COSTA

 La frequenza della Comunità è completamente gratuita in quanto non sono previste rette o contributi economici di alcun tipo da parte degli utenti o delle loro famiglie.
La nostra struttura è convenzionata con la Regione Lazio che, purtroppo, ne copre solo parzialmente le spese

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