Conclusa a Ginevra la 79a Assemblea Mondiale della Sanità organizzata dall’OMS nell’ambito della quale si è svolto, un evento interamente dedicato al tema dell’uso patologico di sostanze e dell’accesso alle cure. Promosso per la prima volta nella storia dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, attraverso la Red Cross Red Crescent Partnership on Substance Abuse, presieduta da Massimo Barra, con esperti di Villa Maraini, Croce Rossa Italiana e della Federazione stessa, durante l’evento più importante al mondo sulla salute pubblica.
L’evento, dal titolo “Inserire la cura per l’abuso di sostanze nella Copertura Sanitaria Universale”, ha avuto come obiettivo quello di far capire che non si può raggiungere l’auspicata Copertura Sanitaria Universale (Universal Health Coverage) lasciando indietro le persone con problemi di sostanze.
“Dopo 50 anni di battaglie portate avanti da Villa Maraini e dalla Croce Rossa Italiana in Italia e nel mondo,” dichiara Massimo Barra, Fondatore Villa Maraini “vedere finalmente il tema delle dipendenze riconosciuto come una delle priorità sanitarie globale, rappresenta un passaggio storico per chi come me si è sempre battuto all’interno del Movimento di Croce e Mezzaluna Rossa per diffondere questa battaglia umanitaria.”
“Non è vero che mancano le risorse.” sostiene Mauro Patti, responsabile delle relazioni internazionali Villa Maraini che prosegue: “Il problema è che il mondo continua a spendere enormemente di più nella repressione che nei servizi di cura e di riduzione del danno. I dati dimostrano che le strategie esclusivamente punitive non stanno funzionando, bisogna promuovere interventi basati su evidenze scientifiche.”
“Oggi milioni di persone con dipendenze continuano a morire o a vivere senza cure adeguate nel silenzio generale. Parlare della loro salute qui, nel principale foro mondiale sulla salute pubblica, significa affermare che nessuna persona deve essere considerata sacrificabile o esclusa dal diritto alla cura.” conclude Barra.